Mario e i mulini a vento

Questa mattina l’aria era tiepida e il sole splendeva, così io e Lory abbiamo deciso di fare una passeggiata al lago.

Prendiamo la macchina e,  percorsi i pochi chilometri che ci separano dalla riva del lago, lasciamo l’auto in uno dei grandi parcheggi a pagamento presenti in zona. Notiamo alcune macchine malamente posizionate fuori dagli spazi blu nonostante il parcheggio sia vuoto. Noi naturalmente paghiamo.

Fuori dal parcheggio, a pochi passi, incontriamo un agente di polizia urbana a cui segnaliamo la cosa, ma ci viene risposto che la competenza di quel parcheggio è degli ausiliari del traffico.

Ci facciamo la nostra passeggiata. Tornando al parcheggio, appena prima di entrare, troviamo un ausiliario preso in una discussione: aveva multato uno ma questi mostrava un tagliando pagato con orario iniziale antecedente alla multa, inutilmente, da cui la diatriba.

Gli segnalo la presenza di queste macchine e mi viene risposto che lui può multare solo auto all’interno delle strisce blu. Quindi anche lui non multa o furbetti parcheggiati malamente fuori dalle piazzole ma all’interno del parcheggio a pagamento.

Traete voi la morale di questa storia, se di morale si può parlare.

By | 2016-05-31T00:02:51+00:00 gennaio 4th, 2015|Blog|0 Comments

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