Carla, Mario e la morte


Ci sono periodi in cui è difficile rimanere di umore felice. Allora bisogna cercare di mitigare la tristezza con un pizzico di speranza, o forse, meglio ancora, con una spruzzata di amore.

—–

FireShot Capture 79 - Interior - https___tsw.createspace.com_title_5945180_digitalproof_paperbackBrano tratto da “Baby Boomers – Siamo la goccia che diventa mare”

Abitare in una città vicina al mare è una grande fortuna. Mario e Carla su questo la pensavano allo stesso modo. Raggiungerlo senza macchina era un’impresa un poco laboriosa, ma non certo impossibile: avevano usato i mezzi pubblici fino alla stazione di Magliana e quindi con il treno erano arrivati a poca distanza dal mare. Una lunga passeggiata aveva completato il piccolo viaggio.

Mario aveva disteso un telo da mare sulla sabbia di una duna, sul quale si erano accomodati. Rimasero abbracciati con lo sguardo rivolto alla battigia, dove potevano perdersi osservando le onde che si succedevano senza sosta in una teoria infinita. Non erano esigenti, spesso stare sulla spiaggia e guardare il mare era tutto quello che volevano. Altre volte, invece, iniziavano lunghi dialoghi sui temi più disparati. Parlare significa conoscersi; conoscersi è un modo per comprendersi e avvicinarsi, perfino quando questo mette in evidenza le differenze, le stranezze, i lati duri del carattere. Per loro parlare era un modo per amplificare sentimenti e passione. Parole e frasi riempivano come cemento i vuoti tra le pietre con cui andavano costruendo e consolidando il loro rapporto.

Quello era proprio uno di quei giorni in cui il silenzio lasciava spazio alle parole. Come spesso accadeva fu Mario a suonare la prima nota, dando inizio al dialogo.

«Non riuscirei a vivere senza te.»

Carla, che gli si era accoccolata al fianco con il capo appoggiato sul petto, sussultò appena, non tanto per il senso delle parole, quanto per la tristezza nel tono del compagno, quasi come se il suo destino fosse già segnato dall’ombra della morte. Non era una frase retorica quella che lui aveva appena pronunciato, racchiudeva invece un timore reale e una richiesta di conforto.

«Certo che riusciresti a vivere senza di me, anche se a dirlo suona terribile, tutto si supera e la vita continua.» Credeva in quello che diceva e non c’era cinismo nel suo ragionamento. Semmai quello spirito pratico che la contraddistingueva da sempre.

«Non è vero! Se tu dovessi morire schiatterei di crepacuore.»

Carla rimase colpita, lo abbracciò e rimase così mentre rifletteva. Capiva che si trattava di un tema che alla loro età non poteva essere accantonato senza affrontarlo. Sentiva che Mario non diceva quelle cose solo per farle piacere, per sottolineare la sua importanza e il suo amore per lei, come fanno certi uomini che vogliono blandire la loro amante. No, ne era certa, lui pensava davvero che sarebbe stato meglio porre fine alla sua vita in assenza di lei. Si rese conto con orrore che una piccola parte del suo ego ne era compiaciuta, tuttavia la parte più razionale di lei considerava inaccettabile quell’idea. Doveva respingerla. Pensò che affrontare Mario non sarebbe stato semplice. Avrebbe potuto forse dimostrare sul piano razionale la follia di quelle affermazioni, ma non ci sarebbe stata certezza di vincere sul piano emotivo. Così decise di scambiare le parti e mostrargli l’altra faccia della medaglia.

«Sai, se invece tu dovessi morire, amore mio, io cercherei di vivere il più a lungo possibile.»

Lui si scostò per guardarla in viso, non si aspettava che il discorso potesse prendere quella piega. «Non ti mancherei?»

«Non riesco neanche a descrivere quanto» replicò pronta lei. «Tuttavia vivrei serbando il tuo ricordo, ogni giorno e ogni ora della mia vita, fosse anche con dolore, tu saresti presente nella mia mente, in qualche modo vivresti ancora dentro di me. Al contrario, se anche io dovessi morire tu smetteresti di esistere persino nel ricordo, e niente rimarrebbe di te e di noi.»

«Sarebbe solo un ricordo» commentò Mario, scuotendo la testa.

«Cosa siamo noi se non preziose scatole di ricordi? I nostri corpi cambiano, invecchiano, si degradano. Invece nella memoria rimaniamo quelli di un tempo. Anzi, nei ricordi siamo migliori di quello che eravamo, perché il tempo cancella i difetti delle persone che amiamo e ci restituisce di loro un’immagine limpida, perfetta, sublimata dal nostro stesso amore.»

Lui rimase pensieroso a guardare lontano, oltre l’orizzonte, lo sguardo vago.

Carla se lo strinse a sé. «Se io dovessi morire, mio piccolo pizzaiolo, vivi e portami nel cuore. Rendimi ogni giorno più bella e felice nei tuoi ricordi. Vivi anche per me, non lasciarmi morire, rendimi eterna dentro di te.»

Mario allungò una mano e colse uno dei gigli selvatici che crescevano abbondanti sulle dune. Ne annusò il profumo, appena percettibile, lo usò come un collante per fissare quel ricordo, perché sua madre gli aveva insegnato che gli odori affondano dritti nell’anima e vi si incidono in maniera indelebile insieme ai ricordi che li accompagnano. Poi le infilò il fiore tra i capelli e lei lo ripagò con un sorriso felice. Ecco – pensò Mario – la magia è compiuta, da questo momento il profumo dei gigli mi ricorderà questo istante, la gioia del suo sorriso, la richiesta che mi ha fatto.

«Promettimi che farai lo stesso per me» le disse «se fossi io a morire per primo.»

Lei annuì e poggiò la mano sul cuore con una posa teatrale. «Lo giuro!»

Mario sorrise di quel gesto scanzonato, si alzò e le tese la mano invitandola a seguirlo. «Andiamo, basta con questi discorsi tristi. Dobbiamo riempire queste vecchie scatole con nuovi meravigliosi ricordi, e laggiù c’è quel localino che vende delle deliziose ciambelle fritte.»

«Lo so già come sono!»

«Rinfrescare i ricordi belli non può fare male. Andiamo!»

Si avviarono mano nella mano. Ancora per un po’ la morte avrebbe dovuto aspettare, non potendo certo competere con una ciambella appena fritta e ben zuccherata.

* * *

By | 2016-10-19T09:37:54+00:00 maggio 23rd, 2016|Blog, Pagine Sporche|0 Comments

Leave A Comment

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi